I nevi, chiamati anche nei, sono delle strutture cutanee che si presentano come piccole lesioni pigmentate della pelle. Ai nostri occhi, i nevi, sono delle piccole macchie circoscritte, abbastanza rotondeggianti, di colore differente rispetto al resto della cute circostante.

I nevi sono delle strutture cutanee di tipo benigno, ogni essere umano ne ha diversi, e non se ne deve aver paura, ma vanno controllati. Il colore dei nei dipende da un pigmento che si chiama melanina che ha una funzione principalmente protettiva per l’organismo, nel senso che protegge gli strati sottostanti la cute dai danni causati dall’esposizione ai raggi ultravioletti. La melanina è quella sostanza che ci dà la cosiddetta “ abbronzatura” dopo l’esposizione alla luce del sole. Nella maggior parte dei casi, i nei compaiono spontaneamente nel corso della vita dell'individuo, ma alcune possono essere presenti fin dalla nascita per cui sono chiamati nevi congeniti.

Come precedentemente detto, i nei sono presenti sul corpo di ciascuno di noi e non devono essere oggetto di inutile timore, l’importante è controllarli periodicamente. La frequenza dei controlli deve essere stabilita in rapporto al numero e alla percentuale di nei irregolari che ci sono, cioè quei nei che destano un po’ di preoccupazione perché hanno più probabilità di trasformarsi in tumori. Il tumore che prende origine da un nevo modificato è il melanoma. Indipendentemente dalla presenza o meno di nei potenzialmente pericolosi, la mappatura generale deve essere fatta regolarmente con frequenza stabilita dallo specialista, mentre il controllo dei nei atipici andrebbe fatto ogni sei mesi o al massimo un anno. La visita per studiare i nei presenti in un individuo, al Poliambulatorio QUIsisana, viene effettuato dal dermatologo: uno specialista che si interessa della cura della pelle.

I nei si controllano, presso il Poliambulatorio Quisisana, in due modi principalmente: o con una visita dermatologica completa o con un apperecchio digitale chiamato videodermatoscopia.
Nel primo caso si osservano tutti i nei e si evidenziano in modo specifico quelli che hanno caratteristiche particolari, che sono irregolari come forma o colore, in quanto sono i più a rischio di trasformazione in melanomi.

Se i nei sono molti oppure sono irregolari si preferisce sottoporli al controllo con la videodermatoscopia, questa macchina permette di osservare i nei, proiettarli ingrandendoli su uno schermo, molto simile a quello utilizzato per l’ecografia, e quindi vedere meglio la forma e la conformazione interna del neo. Un altro valido vantaggio dell’eseguire le visite con questo strumento è la possibilità di mantenere queste immagini in memoria. Con il database i dati acquisiti, durante le visite successive, vengono messi a confronto con le nuove immagini , si possono quindi evidenziare se vi sono stati mutamenti .

Sempre presso il Poliambulatorio QUIsisana si svolgono trattamenti a base di crioterapia, la terapia del freddo, indicata per verruche o cheratosi attiniche. La crioterapia, essendo una cura poco dolorosa, si presta ad essere eseguita anche nei bambini o negli anziani.