Uniti per pronteggiare l'emergenza

I 44 Ospedali Privati dell’Emilia-Romagna aderenti AIOP continueranno ad affrontare l’emergenza sanitaria insieme alla Sanità Pubblica.

È quanto emerge dall’accordo sottoscritto nella giornata di ieri tra il presidente di AIOP ER Bruno Biagi e il Presidente della Regione Stefano Bonaccini.

Un’intesa che rafforza il piano di potenziamento della rete ospedaliera in Emilia- Romagna, dove da sempre la Sanità è considerata un’eccellenza.

L’accordo prevede la disponibilità da parte delle cliniche private AIOP ER di 740 posti letto subito che a regime diventeranno 3.750 posti complessivi, 95 dei quali riservati alla terapia intensiva. 

I posti resi disponibili dalle strutture private riguardano i pazienti COVID19, compresi quelli in ripresa dopo la fase acuta ma che non possono essere dimessi, e i pazienti ordinari (non COVID) che negli ospedali privati potranno essere trasferiti per esigenze operatorie e internistiche.

L’accordo con la Regione - Assessorato alle Politiche per la Salute è frutto di una lunga e proficua collaborazione con il governo avvalorata ancor più dai numeri del 3°Bilancio Sociale AIOP Emilia-Romagna: 

44 strutture sanitarie 
5163 posti letto 
8.031 collaboratori
133.517 degenti (di cui 129.382 per attività ospedaliera) 
758,7 mln di euro è il valore della produzione 

Gli ospedali privati “ci sono” e si confermano strutture indispensabili soprattutto in momenti di emergenza straordinaria come quello che stiamo vivendo. 

“Per Aiop ER – commenta Bruno Biagi Presidente di AIOP ER - far parte del servizio sanitario regionale significa esserci nel buono e cattivo tempo vogliamo crescere quando la qualità del nostro sistema cresce e siamo pronti, come stiamo facendo, a fare fronte comune nei momenti critici. Non ci tiriamo indietro e questo accordo regionale ne è la dimostrazione. Le nostre sono strutture pubbliche di diritto privato e in quanto tali appartengono alla rete ospedaliera accreditata impegnata a gestire nel migliore dei modi l'emergenza COVID-19”.


“Un bell’esempio della capacità di questa regione di lavorare, bene, insieme” - dichiara l’assessore regionale alla Sanità Raffaele Donini. “Inutile dire quanto sia fondamentale poter contare su un numero così elevato di posti letto aggiuntivi: un risultato ottenuto grazie alla collaborazione veloce e proficua avuta con Aiop e di un rapporto consolidato nel tempo.

Un ulteriore elemento dell’intesa raggiunta riguarda il personale, per favorirne l’impiego nel modo più utile ed efficace possibile. Inoltre, Aiop Emilia-Romagna si impegna a non attivare forme di cassa integrazione che, oltre alle ripercussioni sociali, potrebbero mettere a rischio la propria capacità produttiva.