Il Dott. Mauro Martini, specialista in medicina legale e delle assicurazioni e specialista in ematologia clinica, tratta le tematiche del mobbing, dello stalking e della violenza di genere

Il medico legale è una figura professionale la cui competenza occupa qualsiasi questione medica, da un punto di vista giuridico. Dunque, il medico legale è uno specialista che non interviene nel percorso diagnostico e/o terapeutico del paziente, ma ne valuta il danno alla salute, secondo parametri riconosciuti da specifiche norme giuridiche, oppure – laddove non esistenti – secondo indicazioni della letteratura scientifica. Semmai, a volte, il medico legale si avvale di altri specialisti e/o di esami clinici, per meglio definire la natura e l’entità di un danno alla salute e, di conseguenza, la quantificazione di tale danno.

Ormai da parecchi anni i fenomeni del mobbing, dello stalking e della violenza di genere occupano le pagine dei giornali e alcune trasmissioni televisive, contribuendo a mostrare aspetti inquietanti della società, oggi semplicemente meglio evidenziati dai “media”, anche se atavicamente presenti, soprattutto – in particolare – nei confronti delle donne e in ambito lavorativo.
Per mobbing si intende un’azione vessatoria reiterata nel tempo, in genere sul luogo di lavoro, posta in essere da superiori, ma anche da colleghi, finalizzata a isolare e demansionare la vittima, fino a licenziarla, oppure a costringerla ad abbandonare il lavoro. Ciò viene effettuato attraverso varie modalità: rimproveri, umiliazioni, controlli ossessivi dell’attività svolta, l’esclusione dalla partecipazione a iniziative formative etc. Il mobbing in ambito lavorativo trova un corrispettivo, tra adolescenti, nel c.d. bossing. In entrambi i casi, comunque, le conseguenze psichiche possono essere di notevole rilevanza.

Per stalking si intende invece un insieme di condotte persecutorie, ovverosia reiterate nel tempo (telefonate, email, sms, molestie di varia natura, pedinamenti ossessivi, minacce), che possono anche stravolgere la vita privata e lavorativa della vittima, contestualmente produttive di reazioni psichiche anche gravi (fino alla Sindrome Post- Traumatica da Stress), ma – a volte – anche fisiche (percosse, maltrattamenti etc.). Lo stalking viene perseguito in Italia dalle disposizioni di cui alla legge n. 38/2009), che ha introdotto all'art. 612-bis del codice penale il reato di "atti persecutori" (ovvero, viene perseguito chi <; con condotte reiterate, minaccia o molesta taluno in modo da cagionare un perdurante e grave stato di ansia o di paura ovvero da ingenerare un fondato timore per l'incolumità propria o di un prossimo congiunto o di persona al medesimo legata da relazione affettiva ovvero da costringere lo stesso ad alterare le proprie abitudini di vita >). Il più delle volte, gli ormai troppo numerosi femminicidi sono preceduti da un prolungato stalking e sono parte integrante della violenza di genere.

La crescente consapevolezza dei propri diritti ha fatto sì che le persone vittime di mobbing, o di stalking, o di violenza di genere (a volte anche contestualmente presenti) comincino a rivolgersi o direttamente alla Autorità Giudiziaria, oppure a studi legali, sia per ottenere una maggiore tutela, ma anche per essere giustamente risarcite dei danni patiti, a volte anche fisici, ma soprattutto psichici.
Il medico legale viene interpellato – in tali circostanze – per fornire un quadro obiettivo del danno, fisico e/o psichico, anche avvalendosi dell’opera di uno psichiatra e/o di qualificati psicologi, quantificandone la natura e l’entità e offrendo – a chi lo richiede – una puntuale valutazione, utile sia nel procedimento penale che investe il “mobber”, o lo “stalker”, sia nel procedimento civile che vede come oggetto la quantificazione economica del danno.

All’Ospedale privato accreditato Quisisana sono erogate consulenze medico legali, che offrono un servizio accurato e adeguato per chi è vittima di mobbing, stalking e violenza di genere, utili per chi ritiene di essere stato leso nei propri diritti alla salute a causa di tali vicende, da cui ne è derivato un danno psico-fisico.